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9 min di lettura23 Dicembre 2025

Codici Catastali dei Comuni Italiani: Guida Completa

Elenco completo dei codici catastali italiani per il calcolo del Codice Fiscale. Come trovare il codice del tuo comune di nascita.

Aspetti tecnici del Codice Fiscale
Aspetti tecnici del Codice Fiscale

Cosa sono i codici catastali dei comuni

I codici catastali dei comuni sono sigle alfanumeriche di quattro caratteri che identificano in modo univoco ogni località italiana. Li trovi dentro al tuo Codice Fiscale, anche se probabilmente non li hai mai notati. Sono quei quattro segni che racchiudono il tuo comune di nascita, o lo Stato estero se sei nato fuori dai confini. Nel gergo tecnico vengono chiamati anche codici Belfiore, e dietro a quel nome c'è una storia precisa.

La banca dati è enorme: parliamo di oltre 8.000 codici tra comuni attivi, comuni ormai scomparsi e Stati esteri. A gestirla oggi è l'Agenzia delle Entrate, che ha ereditato l'archivio dalla vecchia Agenzia del Territorio. E lo aggiorna di continuo, perché i comuni nascono, si fondono, cambiano nome.

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Posizioni 12-15: codice catastale (Roma = H501)

Perché Belfiore? Il nome arriva da un fatto curioso. Le sigle furono introdotte negli anni Cinquanta, e per i test del sistema venne usato come comune campione una via di Roma — via Belfiore, appunto, legata alla memoria dei martiri risorgimentali. Da lì l'uso popolare di chiamarli così. Un dettaglio che pochi conoscono.

Come è fatta la struttura del codice

La regola di composizione è semplice e non cambia mai: una lettera seguita da tre cifre. La lettera apre la sigla, i numeri la chiudono.

  • La lettera iniziale raggruppa i comuni per fascia geografica — non è la sigla della provincia, attenzione, è un'altra cosa.
  • Le tre cifre distinguono il singolo comune all'interno di quel raggruppamento.
  • La lettera Z è riservata: la incontri solo per chi è nato all'estero, mai per un comune italiano.

Un errore tipico è confondere questa lettera con la sigla automobilistica della provincia. Roma è RM sulla targa, ma il suo codice catastale è H501. Milano è MI, ma il codice è F205. Nessun legame diretto, quindi. Sono due sistemi nati per scopi diversi.

Dove finiscono nel Codice Fiscale

Le quattro cifre del codice catastale occupano le posizioni 12-15 dei sedici caratteri del CF. Subito prima c'è la data di nascita; subito dopo, in posizione 16, il carattere di controllo che chiude e valida l'intera stringa.

Vuoi vedere come queste quattro lettere si incastrano con il resto? Nella nostra guida alla struttura del Codice Fiscale trovi lo schema completo, posizione per posizione.

Come trovare il codice del tuo comune

Hai più strade, e non sono tutte ugualmente comode. Te le metto in ordine, dalla più veloce alla più lenta.

  1. Il calcolatore online. Digiti il nome del comune e il codice compare da solo: è il modo più rapido, soprattutto se il tuo CF lo devi anche ricostruire da zero.
  2. Il certificato di nascita. Spesso riporta già la sigla, ma devi avere il documento sotto mano.
  3. L'archivio dell'Agenzia delle Entrate. È la fonte ufficiale, completa di comuni storici, però la consultazione richiede un minimo di pazienza.
  4. L'anagrafe comunale. Te lo fornisce su richiesta — utile per i casi più ostici, come un comune soppresso decenni fa.

Hai un Codice Fiscale e vuoi fare il percorso inverso, cioè risalire al comune partendo dalle quattro cifre? Il decodificatore inverso fa esattamente questo: gli passi il codice, ti restituisce comune e dati di nascita.

Una raccomandazione, da chi ci ha sbattuto la testa più volte: il comune da inserire è sempre quello di nascita, non quello di residenza attuale. Sono cose che si confondono facilmente, e da lì nascono buona parte degli sbagli. Se vuoi capire dove si inceppano più spesso le persone, dai un'occhiata agli errori più comuni nel calcolo del CF.

I codici catastali delle principali città

Ecco le sigle delle città italiane più popolose. Sono tra le più richieste, vale la pena tenerle a portata di mano.

CittàCodiceRegione
RomaH501Lazio
MilanoF205Lombardia
NapoliF839Campania
TorinoL219Piemonte
PalermoG273Sicilia
GenovaD969Liguria
BolognaA944Emilia-Romagna
FirenzeD612Toscana
BariA662Puglia
CataniaC351Sicilia
VeneziaL736Veneto
VeronaL781Veneto

Curiosità: città che sembrano vicine possono avere lettere iniziali lontanissime. Venezia è L736, Verona L781 — stessa lettera, regione condivisa. Ma Roma (H) e Napoli (F) non hanno nulla in comune nella sigla, pur essendo entrambe capoluoghi del Centro-Sud. La logica geografica c'è, però non è quella che ti aspetteresti.

Per i comuni più piccoli? La logica resta identica: una lettera, tre cifre. Cambiano solo i numeri, e ce ne sono migliaia.

Nati all'estero: i codici che iniziano con Z

Chi nasce fuori dall'Italia non ha un comune, e quindi non ha una sigla geografica classica. Al suo posto entra in gioco la lettera Z, seguita da tre cifre che identificano lo Stato di nascita. È il caso di milioni di cittadini italiani nati all'estero e di chi ha acquisito la cittadinanza in seguito.

PaeseCodice
GermaniaZ112
FranciaZ110
SpagnaZ131
Regno UnitoZ114
Stati UnitiZ404
RomaniaZ129
AlbaniaZ100
MaroccoZ330
CinaZ210
BrasileZ602

Qualche esempio concreto, perché qui circolano parecchie informazioni sbagliate. La Francia è Z110, la Germania è Z112, il Regno Unito è Z114 e gli Stati Uniti sono Z404. Aggiungo i più frequenti per chi ha radici fuori Europa: Spagna Z131, Polonia Z127, Romania Z129, Brasile Z602. Mai uno di questi inizia per una lettera diversa da Z.

Attenzione storica: i codici degli Stati esteri possono cambiare nel tempo. Quando uno Stato si dissolve o ne nasce uno nuovo, l'archivio viene aggiornato. Chi è nato in territori che oggi non esistono più — pensa alla ex Jugoslavia — mantiene comunque valido il codice assegnato all'epoca della nascita.

Comuni soppressi e fusioni: cosa succede al codice

L'Italia dei comuni è in movimento costante. Negli ultimi anni decine di municipi sono stati soppressi o fusi in nuove entità, spesso per ragioni di bilancio o per accorpamenti volontari. E qui scatta la domanda che ricevo più spesso: il mio vecchio codice vale ancora?

La risposta è sì, e funziona così.

  • Il codice originale resta valido per chiunque sia nato prima della soppressione: il CF di quella persona non si tocca.
  • Il comune nato dalla fusione riceve una sigla nuova, che vale per le nascite successive.
  • L'Agenzia delle Entrate conserva l'archivio storico integrale — nessun codice viene mai cancellato del tutto.

Un caso reale che chiarisce tutto: nel 2014 Borgo Valsugana e altri comuni del Trentino diedero vita a fusioni che generarono nuovi codici. Chi era nato nel vecchio comune ha mantenuto la propria sigla storica; chi è nato dopo usa quella nuova. Due persone della stessa famiglia, dello stesso paese, con due codici catastali diversi. Capita più spesso di quanto si creda.

Per questo, se stai ricostruendo un CF d'epoca o controllando quello di un parente anziano, conviene sempre confrontarlo con il verificatore di Codice Fiscale: ti segnala subito se la sigla è coerente con i dati anagrafici. E se vuoi capire l'intera meccanica del calcolo, c'è la guida su come si calcola il Codice Fiscale.

Domande frequenti

Dove si trovano i codici catastali dei comuni nel Codice Fiscale?

Occupano le posizioni 12-15, subito dopo i caratteri che indicano la data di nascita. Sono quattro: una lettera e tre cifre. Il sedicesimo e ultimo carattere, invece, è quello di controllo e non fa parte del codice catastale.

Codice catastale e sigla della provincia sono la stessa cosa?

No, e confonderli è uno degli errori più comuni. La sigla della provincia (RM, MI, NA) serve per le targhe e gli indirizzi. Il codice catastale (H501, F205, F839) è un identificativo fiscale del comune, con una logica del tutto diversa.

Qual è il codice catastale di Roma e Milano?

Roma è H501, Milano è F205. Sono tra i più cercati in assoluto. Napoli è F839, Torino L219, mentre Palermo è G273.

Come funziona il codice se sono nato all'estero?

Non avendo un comune italiano, ti viene assegnato un codice che inizia per Z. Per esempio Francia Z110, Germania Z112, Stati Uniti Z404. La Z indica sempre e solo una nascita fuori dai confini nazionali.

Il codice di un comune soppresso è ancora valido?

Sì. Se sei nato prima della soppressione o della fusione, il tuo codice catastale resta quello storico e il Codice Fiscale non cambia. Il nuovo comune nato dall'accorpamento usa invece una sigla differente per le nascite successive.

Dove trovo l'elenco ufficiale e aggiornato?

La fonte istituzionale è l'Agenzia delle Entrate, che pubblica e mantiene l'archivio completo dei codici, compresi quelli dei comuni cessati. Per un controllo rapido, però, un calcolatore online ti dà il risultato in pochi secondi.

Posso risalire al comune partendo solo dal codice?

Certo. Isolando le posizioni 12-15 del Codice Fiscale e confrontandole con l'archivio, ottieni il comune di nascita. Uno strumento di decodifica inversa automatizza l'operazione e restituisce anche gli altri dati anagrafici.

Non cercare a mano: trova il codice catastale in automatico

Il nostro calcolatore individua da solo i codici catastali dei comuni e li inserisce al posto giusto.

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